Le colline italiane - Distribuzione


Le colline (indicate dalle zone punteggiate) occupano più del 40% del territorio italiano.

Nell'Italia settentrionale le colline sono per lo più disposte a Sud dell'arco alpino, ma ci sono anche colline isolate, come quelle del Monferrato e dei Colli Euganei.

Nell'Italia centro-meridionale le zone collinari costituiscono il paesaggio predominante, occupando la maggior parte del territorio che si estende tra la catena appenninica e le coste del Tirreno e dell'Adriatico.

 

Le colline si possono distinguere in quattro tipi in base alla loro origine: strutturali, moreniche, vulcaniche, tettoniche.

Quelle strutturali sono antiche montagne erose dagli agenti atmosferici.

Le colline moreniche sono formate dai detriti accumulati a valle dai ghiacciai. Di origine morenica sono, ad esempio, le colline del coneglianese, in provincia di Treviso, e quelle dell'Alto Mantovano nell'immediato entroterra del Lago di Garda.

Esistono anche colline costituite dai materiali eruttati dai vulcani, come i Colli Albani nei dintorni di Roma.

Le colline di origine tettonica, invece, si sono formate per il sollevamento del sottosuolo marino. Le Murge in Puglia ne sono un esempio.


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